Perché la crescita dei risultati di un’altra sua creatura, il Toro, non è stata direttamente proporzionale all’ascesa imprenditoriale del presidente?
Il Consiglio di Amministrazione della Rcs, recentemente, ha annunciato un utile netto di 62 milioni di Euro, con un aumento dell’8,8 per 100, rispetto all’anno precedente. Se Cairo ha un simile successo, in un settore in crisi, come quello editoriale, significa che è veramente un manager molto capace. Ma perché la crescita dei risultati di un’altra sua creatura, il Toro, non è stata direttamente proporzionale all’ascesa imprenditoriale del presidente? Sappiamo tutti che la società granata è sempre stata più usata, che amata. In 20 anni, 5 campionati in Serie B, 2 settimi, migliori posti in Serie A, e un solo derby vinto, parlano chiaro. Il Cairo, eternamente a metà classifica, è il proprietario, che ti mette al riparo, quando vai a dormire, sia dagli incubi, che dai sogni. Dagli incubi, perché ti tiene lontano da altri fallimenti o retrocessioni. Dai sogni, perché ti tiene lontano anche dalle prospettive europee. Noi, comuni mortali, abbiamo nella memoria quanto ha guadagnato il presidente con tante cessioni. La forbice va dai 50, ai 20 milioni, solo considerando i leader della malinconica classifica: Bremer, Buongiorno, Zappacosta, Maksimovic, Bellanova, Immobile e Darmian. Lui replica che l’utile della Rcs non conta, perché il debito del Toro, fino al 2028, ammonta a 133,3 milioni di Euro. Insomma: cari amici, da questo labirinto, non se ne esce…

1) Nesti dovrebbe verificare le sue fonti per evitare di dare ulteriore alito alle solite campagne di disinformazione che gia’ abbondano. Gli anni di serie B con Cairo sono stati quattro e non cinque (di cui, occorre precisare, il primo perche’ aveva trovato il Toro in B quindi non e’… Leggi il resto »
Cairo piccolissimo e quindi con il cervello attaccato al cul.o scoppia essere immondo con quello che guadagni solo medicine e funerali
Quanto alle medicine, Cairo potrebbe in effetti cominciare con il sovvenzionare i calmanti che ti sarebbero necessari per discutere civilmente e razionalmente. Quanto al funerale potrebbe mettere i soldi in un blind trust per il tuo, quando sara’ tempo.
Io non so chi lei sia, mio nonno e’ campato fino a 100 anni facendosi i c.a.z.z.i suoi cosa che le consiglio vivamente, soprattutto per ciò che riguarda il mio pensiero sul suo amato. Giri alla larga dalle mie b.a.l.l.e lei e tutti i suoi multinick!
Caro Nesti, il fatto è che Cairo ha in Rcs una strutttura professionale valida. Non è lui che fa il direttore delle testate del gruppo, non è solo lui che definisce le strategie editoriali. Ebbene al Toro manca proprio questo. E’ una società “soddimensionata” dal punto di vista professionale per… Leggi il resto »